E' del giornale «Guardian» la critica mossa sullo stadio dell'Atalanta indicato come struttura vecchia e con una tifoseria violenta, mentre non vengono prese in considerazione alcune iniziative prese per portare i figli allo stadio e le camminate dei tifosi pacifici e «tutto
quanto ruota di buono attorno all"Atalanta».
Pesa l'episodio del carro armato alla Festa della
Dea, definita una «celebrazione tribale» e delle scommesse dell"ex capitano Doni. Nessun accenno
invece alla storia del club e ai suoi risultati sportivi, se si eccettua la
menzione di Claudio Caniggia come campione più rappresentativo
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